Indirizzo e contatto
Murtfeldt Kunststoffe GmbH & Co. KG
Heßlingsweg 14-16
D-44309 Dortmund
Postfach 12 01 61
D-44291 Dortmund
Telefono: (02 31) 2 06 09-0
Telefax: (02 31) 25 10 2
Contenuti
- Condizioni generali di contratto
- Contenuti
- 1. Informazioni generali
- 2. Offerta
- 3. Prezzi
- Indirizzo e contatto
- 4. Pagamento
- 5. Termine di consegna
- 6. Volume di fornitura
- 7. Trapasso di rischio
- 8. Riserva di proprietà
- 9. Garanzia - limitazione di responsabilità
- 10. Luogo di adempimento e foro competente
- 11. Diritto applicabile
- Edizione delle presenti Condizioni generali di contratto
1. Informazioni generali
Le nostre Condizioni di contratto sono a titolo esclusivo; non riconosciamo eventuali condizioni che siano in contrasto o si discostino dalle nostre Condizioni di vendita, a meno che non abbiamo dichiarato espressamente il nostro assenso alla loro validità. Le nostre Condizioni di vendita sono valide anche nei casi in cui, stando a conoscenza delle condizioni contrastanti o discostanti del committente, effettuiamo la consegna al committente stesso senza alcuna riserva.
Le nostre Condizioni di contratto valgono solo nei confronti delle aziende ai sensi del § 310 comma 1 del Codice Civile e per tutte le future transazioni tra le parti contraenti.
2. Offerta
La nostra offerta non è vincolante; il vincolo contrattuale subentra al momento della ricezione della nostra conferma d'ordine scritta.
3. Prezzi
I nostri prezzi si considerano franco fabbrica, escluso l'imballaggio. Quest'ultimo viene messo in conto a parte. I nostri prezzi delle offerte e delle conferme d'ordine si intendono al netto. Se, dopo la stipula del contratto, aumentano o si riducono le imposte o le competenze che incidono sulla circolazione delle merci (come ad es. imposte doganali, spese di trasporto, tasse), siamo autorizzati a ritoccare i prezzi se queste variazioni di spesa non erano prevedibili al momento della stipula del contratto. Lo stesso dicasi per l'imprevedibilità degli aumenti dei salari tabellari e per le variazioni di prezzo dei subfornitori, che entrano in vigore al momento della stipula del contratto.
4. Pagamento
Le nostre fatture scadono entro un termine di 30 giorni dalla data della fattura, al netto e senza deduzione alcuna. Per i pagamenti pervenuti entro dieci giorni dalla data della fattura concediamo uno sconto del 2%. Se il committente è in ritardo, siamo autorizzati a richiedere interessi di mora pari a 8 punti percentuali sopra il tasso d'interesse di base. Dietro relativa prova, siamo autorizzati anche a rivendicare il risarcimento dei danni provocati dal ritardo.
Il pagamento tramite cambiale è consentito solo se espressamente concordato. L'accettazione di una cambiale, come anche di un assegno, vale solo come pagamento pro solvendo. Se il pagamento viene effettuato tramite assegno o cambiale, gli oneri di sconto ed emissione cambiale sono a carico del committente.
I diritti di compensazione sono a carico del committente nella misura in cui le sue contropretese siano esecutive, inconfutate o da noi riconosciute. Il committente ha la possibilità di esercitare il diritto di ritenzione esclusivamente nella misura in cui la sua contropretesa si basi sullo stesso rapporto contrattuale.
Abbiamo il diritto di compensare le pretese nei confronti del committente anche nel caso in cui la nostra pretesa non sia ancora scaduta. In questo caso restituiremo al committente una differenza di interesse pari a 5 punti percentuali all'anno. La compensabilità non viene esclusa da una modalità di pagamento diversa (in contanti da una parte, cambiale accettata dall'altra).
In caso di ritardo nel pagamento o di dubbi giustificati sulla solvibilità o sull'affidabilità creditizia dell'acquirente, siamo autorizzati, senza pregiudizi dei nostri ulteriori diritti, a pretendere garanzie o acconti per prestazioni scoperte e a rendere immediatamente esigibili tutte le richieste derivanti dalla relazione commerciale. Se l'acquirente rifiuta la prestazione di garanzia o non effettua il pagamento anticipato dopo il sollecito, siamo autorizzati, a nostra discrezione, a recedere dal contratto o a richiedere il risarcimento danni per il mancato adempimento.
5. Termine di consegna
I tempi di consegna vengono indicati in settimane. Il termine di consegna si intende rispettato nei casi in cui si segnali che la merce è pronta per la spedizione o l'oggetto di fornitura esce dallo stabilimento entro la scadenza. Se per l'esecuzione dell'ordine sono necessari documentazioni di progetto, modelli, campioni o simili, il termine di consegna decorre dalla loro ricezione.
Il termine di consegna si prolunga al sopraggiungere di provvedimenti per agitazioni sindacali, in particolar modo scioperi e serrate, e al sopravvenire di intralci imprevisti che non rientrano nel nostro campo di influenza, come ad es. interruzione del lavoro, ritardo nella consegna dei materiali essenziali, nella misura in cui tali intralci dimostrino di esercitare una notevole influenza sulla consegna dell'oggetto in questione. Il termine di consegna si prolunga in base alla durata di tali provvedimenti e intralci. Se i ritardi conseguenti superano le sei settimane, entrambe le parti hanno il diritto di recedere dal contratto nell'ambito della gamma di prestazioni in questione. Non esistono altre rivendicazioni.
Il nostro obbligo di fornitura è sospeso finché l'acquirente rimane in arretrato con un impegno.
Il committente, a partire dalla seconda settimana di un nostro ritardo, ha il diritto di richiedere un risarcimento forfaitario per mora pari all'1% del valore della merce consegnata, comunque non più del 5%. Il fornitore si riserva il diritto di dimostrare al committente che il ritardo nella consegna non ha provocato nessun danno o un danno esiguo. Se il committente, dopo che siamo caduti in mora, ci impone un termine adeguato con minaccia di ricusazione, egli ha il diritto di recedere dal contratto allo scadere di questo posticipo di consegna.
Se il committente cade in mora di accettazione o viola altri obblighi di collaborazione, siamo autorizzati a richiedere il risarcimento del danno a noi provocato, compresi eventuali costi supplementari. In questo caso, anche il pericolo di distruzione o deterioramento casuale dell'oggetto acquistato in quel momento ricade sul committente nella misura in cui quest'ultimo cade in mora di accettazione.
6. Volume di fornitura
Il volume di fornitura viene determinato dalla nostra conferma d'ordine scritta. Ci riserviamo il diritto di eccedenze o riduzioni fino al 10% della quantità di merce ordinata.
7. Trapasso di rischio
La consegna concordata è "franco fabbrica", se non diversamente indicato nella conferma d'ordine. Ciò vale anche per il caso in cui ci occupiamo noi del trasporto.
8. Riserva di proprietà
Le merci consegnate rimangono di nostra proprietà fino al completo pagamento di tutti i crediti, anche futuri, per un motivo giuridico qualsiasi. Ciò vale anche nei casi in cui singoli crediti o tutti i nostri crediti sono stati inseriti in un conto corrente e il conto viene chiuso e riconosciuto.
L'acquirente ha il diritto di rivendere la merce riservata nell'ambito delle regolari operazioni commerciali. Tuttavia, questa autorizzazione può essere revocata nel caso in cui il committente non adempia ai suoi doveri contrattuali. In questo caso, soprattutto in caso di ritardo nel pagamento, siamo autorizzati a ritirare la merce dopo il sollecito e il committente è obbligato alla restituzione. La revoca si considera proposta in caso di cessazione del pagamento o di richiesta di apertura della procedura di concordato o fallimentare relativa al patrimonio dell'acquirente. L'avvaloramento della riserva di proprietà ed il sequestro da parte nostra degli oggetti di fornitura non valgono come recesso dal contratto, a patto che ciò non venga da noi dichiarato per iscritto.
In caso di rivendita, il committente cede fin da ora tutti i crediti nella misura del prezzo di acquisto concordato tra noi e il committente stesso, IVA inclusa, che risultano per il committente dalla rivendita, ovvero indipendentemente dal fatto se gli oggetti di fornitura vengono rivenduti senza elaborazione o dopo di essa. Il committente, fino alla revoca dell'autorizzazione, rimane autorizzato a rivendere per la riscossione del credito.
Resta salva la nostra facoltà di riscuotere noi stessi i crediti. Tuttavia, ci obblighiamo a non riscuotere i crediti finché il committente non si trova in ritardo con il pagamento. Se questo è il caso, possiamo richiedere al committente di comunicarci i crediti ceduti e nominare i relativi debitori, indicarci tutti i dati necessari per la riscossione, consegnarci la relativa documentazione e segnalare la cessazione ai debitori (terzi).
Su richiesta dell'acquirente, concederemo diritti di garanzia a nostra scelta, se e nella misura in cui il valore di tali diritti superi il 20% dei nostri crediti.
9. Garanzia - limitazione di responsabilità
Il committente perde qualsiasi diritto alla garanzia se non adempie ai suoi obblighi di indagine e di ricorso. Per i vizi riconoscibili della cosa si deve ricorrere in garanzia entro e non oltre sei giorni dalla ricezione della merce; mentre per i vizi nascosti, il ricorso alla garanzia va effettuato entro e non oltre otto giorni dalla scoperta degli stessi. La garanzia è esclusa in caso di impiego inadeguato o inappropriato, errori di montaggio, messa in funzione errata dell'oggetto di fornitura da parte del committente o di terzi, naturale usura, sollecitazioni eccessive, utilizzo di mezzi di esercizio o utensili sostitutivi inadeguati, nonché altri influssi dannosi che non siano imputabili a noi.
Il periodo di garanzia dura un anno a partire dal trapasso del rischio.
Se l'oggetto acquistato presenta un vizio a noi imputabile, affinché possa esercitare i suoi diritti, il committente deve indicarci un termine per consentirci l'adempimento successivo. A nostra discrezione possiamo eliminare il vizio oppure effettuare una fornitura sostitutiva. Se decidiamo di eliminare il vizio, le spese relative a materiali, trasporto e lavoro, e i costi di montaggio e applicazione, vengono da noi pagate solo a metà.
Se non siamo pronti o in grado di effettuare l'adempimento successivo, in particolare se quest'ultimo supera il termine stabilito per motivi a noi attribuibili, oppure se in qualsiasi altro modo fallisce l'eliminazione del vizio o la fornitura sostitutiva, il committente ha il diritto al recesso e alla riduzione.
Sono esclusi i diritti al riscarcimento danni nei nostri confronti in merito a vizi delle forniture o azioni non permesse, indipendentemente dal tipo di inadempimento dell'obbligo, nella misura in cui non si tratti di un'azione negligente o dolosa, oppure la violazione colposa di un obbligo essenziale del contratto (obbligo cardinale) sia stata provocata in una maniera tale che possa mettere in pericolo il raggiungimento stesso del fine contrattuale. In caso di violazione degli obblighi contrattuali ci assumiamo la responsabilità per qualsiasi caso di negligenza, tuttavia soltanto fino all'ammontare del danno prevedibile, max. comunque fino all'importo del relativo valore dell'ordine. Non si possono far valere in nessun caso e sono quindi escluse le rivendicazioni per danni scaturenti da mancato profitto, perdite, risparmio di spese, diritti di risarcimento danni avanzati da terzi o altri danni diretti e consequenziali.
Le limitazioni e le esclusioni di responsabilità riportate nei punti precedenti non valgono per rivendicazioni che derivano da nostro comportamento fraudolento, né in caso di responsabilità per diritti in conformità alla legge per la responsabilità sul prodotto, e per pregiudizi derivanti da danni alla vita altrui, alla salute o per lesioni fisiche. Nei casi in cui la nostra responsabilità rimane esclusa o limitata, ciò vale anche per i nostri impiegati, dipendenti, rappresentanti e collaboratori. Finché non si tratta di rivendicazioni derivanti dalla responsabilità del produttore, il termine di prescrizione valido è quello indicato nel § 9 capoverso 5.
10. Luogo di adempimento e foro competente
Il luogo di adempimento è Dortmund, se non diversamente indicato nella nostra conferma d'ordine.
Il foro competente è quello di Dortmund.
Siamo, comunque, autorizzati a citare il committente anche davanti al tribunale del Comune in cui risiede.
11. Diritto applicabile
Per tutti i rapporti giuridici nei riguardi del committente viene applicato, ad esclusione delle leggi sugli acquisti internazionali, esclusivamente il diritto tedesco, anche nei casi in cui la ditta del committente abbia sede all'estero.




